Piatto giace in disparte grigio di nebbia autunnale posa inosservato lungi dagli occhi miei poi scatta percorso da un fremito come una soprano che in cerca d'acuto crolla inerme sui propri castelli di sabbia. Fui spaventato dal vuoto che oh arrogante! ostentavi ogni dove. Ottuso a 180 gradi stavi di fronte a me senza vedermi parlavi senza ascoltarmi perciò sono scappato. Medolla