Chiuso
Tra i muri
Strenua difesa dal freddo pungente
Fuori la gente
É un inutile orpello
Per la natura
Animale dannoso
Perfino a se stesso
Forse l'unico caso
Di sana autodistruzione razziale
Una breve parentesi
In miliardi di anni
D'evoluzione
Con la speranza che sia preso finita.
I più mi lasciano indifferente
Li osservo e ne scordo
Il tono di voce
L'atteggiamento.
Fingo d'esser socievole
Ma mi fanno paura
Rifuggo il virus
Che li contagia.
Degli altri m'importa
Praticamente nulla.
Non desidero
Ammalarmi di loro.

Medolla, Febbraio 2012, in un giorno di neve
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