In una giornata stupenda La prima, dopo mesi di nebbie Abbagliato dal sole calante Non ho visto arrivare Il malandato furgone Di Jerry il pescatore Ed ho compiuto Un passo di troppo. Così la mia vita è finita A terra Trascinato per decine di metri Lacerato nel corpo Ma non nell'animo. Nemmeno negli ultimi istanti Ho provato sentimenti di odio Per il pescatore. Semplicemente Stava andando al lago Per farsi una bella pescata. Non guidava in stato di ebbrezza Non ce l'aveva con me. E adesso in paese Tutti pensano Che io me la sia un poco cercata E sulla lapide hanno inciso: “Suicida”. Medolla, Febbraio 2012