Sopportare il caldo Grazie a un misero ventilatore E la tua assenza Dispersa Nella miscela di voci e motori Che emilianamente sfrecciano Sulla strada Grilli O forse insetti Che non conosco Porte che sbattono Catene di bicicletta. In un attimo Sei sparita di nuovo Perduta Tra fatue immagini digitali Di ciò che è stato. Medolla, 11 Luglio 2010