Ti svegli
Un mattino tra i tanti
La doccia, un latte e caffè
Gli abiti appesi.
Quando
All'improvviso
Il laccio si spezza
E un lembo ti resta
Nella mano penzolante.
E' un attimo,
Come si dice,
Fugace
In fondo potresti
Far finta di niente.
Poi d'un tratto capisci:
Ci sono cose della vita
Che non torneranno.
Puoi ricucire lo strappo
Ma il laccio
Non sarà
Mai più
Lo stesso.

Medolla, Gennaio 2010
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