Una larga macchia di inchiostro E' l'unica traccia che resterà Dei miei attuali pensieri. Quando, tra qualche milione di anni Un impavido esploratore Troverà questi resti Incomprensibili Io sarò cenere. Dirà, forse D'avere scoperto il tesoro Di un tempo nel quale L'uomo stentava a ricordare Il proprio passato. Sedimentate l'una sopra le altre Le parole Compresse dal peso del tempo Come le sabbie In roccia mutate. Qualche colpo di martello Ben assestato Potrebbe scalfire Questa inutile pietra Sfogliarla E' proprio il caso di dirlo O aprirla a quaderno Un altro luogo comune E liberare per sempre I fossili Di ciò che ho scritto. Medolla, 28 Maggio, 1 Giugno 2009