Mi ricordo Un primo pomeriggio d'estate Salimmo in cima A quel tozzo edificio Di fianco al teatro Per osservare da lontano Come la morte S'era presa gioco di uno di noi. Oggi quell'orizzonte è scomparso. Ho scordato i nomi Dei pochi compagni di allora, Per quanto restammo in silenzio Senza capire davvero il perchè della vita, Chi abbia avuto, per primo Il coraggio Di riprendere il gioco interrotto. Medolla, 18 Maggio 2009