Ho letto Patroni e Petronio, Plutarco Petrolini e Petrarca Suonato Petrassi e Patruno. So di Pietro l’apostolo Di Petra antica città Nonché dell’ex PM Di Pietro. Ma le pietre Che ho portato sulla schiena Non per questo hanno meno pesato. Oh! Quante storie Potrei raccontarti Se tu volessi ascoltarmi, Se io avessi il potere di svegliarti. Ti direi che il mio cuore È un prato fiorito Pronto ad accogliere Tanto lo stupore del passante Quanto il ferro del contadino Dopodiché una pletora Di frasi d’occasione Lo faranno materia In putrefazione Che il prete di turno (Sia maledetto!) Non mancherà di incensare. Medolla, Inverno 2003