Mentre dormi
vorrei scriverti sul viso
con la mia stilografica nera.
Ma dovrò trattenermi.
Stringi gli occhi e respiri.
Chissà se ti senti osservata
se le auto che passano lontane
percorrono anche le tue vie
se i tuoi capezzoli
si fanno più duri
per l'alito fresco
che penetra dalla finestra
se un leggero movimento della bocca
è il sogno
d'un pasto luculliano
se un piccolo gemito
e le labbra che accennano un bacio
bramano
la mia asta dorata.

Medolla, 5 Agosto 1997
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