Dove gli uomini giacciono
e i loro contorti labirinti mentali
e le imperscrutabili
immagini notturne di morte
si confondono col sonno della vita
soggetti e parole indecifrabili
ricorrono frequenti
tendono trame oscure
che nessuno riesce a vedere
strappano idee
lacerano respiri
che non si toccheranno mai.

Finale Emilia, 1981
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